lunedì 20 febbraio 2017

Shizune - Lentiggini

Pugnaccio a sorpresa nella faccia, ecco il nuovo sublime disco degli urlatori lonigiani Shizune. Il titolo è Cheat death, live dead! ed è tutto maiuscolo, come un porcodio gridato. Di questa perla ne hanno fatto cinquecento vinili: 250 di colore nero, 150 metà transparente e metà blu elettrico e 100 bianco e arancione trasparente (numerati). Se sei povero c'è anche il free download.
"contando il tempo che resta al contrario
tanto dopo tutto non c'è più niente"



FBBandcamp ◄

giovedì 16 febbraio 2017

Enrico Bosio - Lucifero [Video]

Lucifero è il primo video estratto da Segaligno. Enrico Bosio lo presenta in esclusiva ai saltatori di colazione ed è una sintesi perfetta dell'allucinazione trafelata e sanguigna che permea l'album. Lucifero è una specie di tragicomica fiaba espressionista che racconta il seme – pigne o spore di funghi che siano – della violenza e del male. Nel profondo di ogni demonio c’è (stato) un angelo disilluso nelle aspettative. Per torto subito, per vanità, per prospettive più o meno distorte? Tutto questo non importa in realtà; al centro c’è un cuore che fa rima con rancore.



Crediti: con Luigi Bosio, Enrico Bosio, Giulia Zerbino e Paolo Nunziante; Caterina Piserà: assistente di produzione; Alessandro Davi: regia e montaggio.

SoundcloudBandcampDownload

Enrico Bosio - Segaligno - 2016

Tempo fa mi facevo il pane di segale in casa: una sabbia scura, granulosa, aromatica e capricciosa da idratare costantemente con paziente empatia e masochismo. Era un rito che si sparecchiava via tutto il resto del mondo, una parentesi di soppesamenti elementali, impastamenti a mano nuda e prove del fuoco. Il fine ultimo era questa mattonella fitta fitta, di una bellezza rustica e dal peso specifico di un pugno nello stomaco, fibrosissima e veicolo di profumi erbacei e minerali che vanno oltre la dimensione pane. Come dire? Un’altra galassia.
Enrico Bosio, con la segale e con tutta questa avvincente storia di pseudo lievitazione, ci ha fatto il suo secondo disco, che è uscito lo scorso 9 agosto in occasione del centenario dalla morte di Guido Gozzano. Ora, mi dispiace molto parlare di Segaligno su The Breakfast Jumpers con tanto ritardo. Questo per un sacco di ragioni tutte ottime, fra cui quella che chiameremo, per comodità e criminale pressappochismo, onestà intellettuale di Enrico Bosio, che prosegue con coerenza il discorso avviato con l’esordio musicale in solitaria dell’anno passato. 
Guido Gozzano è stato poeta di istantanee capaci di enormi evocazioni plurisensoriali; era uno che sapeva tirare fuori con una vivacità di versi fuori dal comune una specie di equilibrio magico fra lo stupore più spontaneo e la disillusione profonda. Insomma, cose intense, estreme, aromatiche (nel senso di essenza), cui Enrico Bosio rende omaggio e fa sue in tutta la scarna e contraddittoria luminosa cupezza di Segaligno. Il disco intero lo trovate in fondo a questo post, totalmente in streaming e in modalità download name your price.
Segaligno parte dalle radici di Matrigna Natura e ne insegue fischiettando il palpito schietto e ruvido come un boccone di pane di segale al palato (menzione d’onore per L’ascensore del Castellaccio e il suo apocalittico microcosmo decadentista ispirato a L’ascensore (di Castelletto) di Giorgio Caproni).
Al momento Enrico Bosio è a lavoro sul suo secondo romanzo – dopo l’esordio Zita, edito da Ottolibri – ambientato nella sua Genova e promette di uscire a breve con un nuovo video, Marciapiede, sempre da Segaligno. Dopo la prossima estate è prevista l’uscita del suo terzo lavoro, un album di elettronica casalinga cui sta mettendo mando insieme a Rocco Spigno.



Enrico Bosio
Segaligno
2016

Tracklist:
1. Marciapiede
2. Amore vero
3. In contemporanea
4. Jamboree
5. La falsa primavera
6. Lucifero
7. Le strade distanti
8. L'ascensore del Castellaccio
9. Estate

SoundcloudBandcampDownload

lunedì 13 febbraio 2017

MonoLogue & Philippe Lamy - Les yeux de mezzanotte

Blu Deux è il titolo della cassetta collaborativa di Philippe Lamy e Maria Rosa Sarri, ovvero MonoLogue, nonché Moon Ra (di cui già abbiamo parlato in occasione della cassetta con Nicola Corti uscita per Artetetra). I suoni che escono dal dialogo tra gli stili dei due artisti generano inaspettati disegni lunari. Mi sono fissato in particolare su Les yeux de mezzanotte perché più la ascolto più mi sembra un cut up di impossibili comunicazioni radio glitchate tra astronauti perduti per sempre nello spazio.



FBTWBandcamp

sabato 11 febbraio 2017

Lo Sceriffo Lobo - Carlo Carlo [Video]

Grande ritorno de Lo Sceriffo Lobo, magico cantautore minimale genovese, con un singolo tratto dall'album in uscita a primavera. Grazie al suo dono di sintesi in quattro frasi Carlo Carlo parla dei mille interrogativi dei giovani-vecchi: di amici di una vita ora lontani, di tutto quello che cambia e non vorresti e di quello che non cambia ma forse vorresti. Il mistico video è di Mattia Meirana.



FBBandcamp ◄
♫ Potresti apprezzare anche: la tua giovinezza perduta