lunedì 31 gennaio 2011

Brioscine appena sfornate: La Biblioteca Deserta

Questo lunedì incontriamo una band post-rock veramente coi fiocchi. Vengono da Monopoli, si chiamano La Biblioteca Deserta e vi porteranno dalla Terra alla Luna.

Carissima Biblioteca Deserta, presentatevi a modo, di dove siete? Cosa fate nella vita?
Siamo tutti e quattro di Monopoli, un piccolo centro a metà strada fra Bari e Brindisi, a due passi dai trulli di Alberobello, dalle grotte di Castellana e dal carnevale di Putignano (non faccio favori all'assessorato al turismo, voglio solo informare). Come dicevo, siamo in quattro: Francesco (che nella vita fa il grafico), Adriano (che insegna inglese in una scuola privata), Fabrizio (webmaster) e Frediano (studente di ingegneria ed aspirante giornalista, che poi sarei io).


Monopoli, Puglia. Che ci potete raccontare della situazione musicale nella vostra zona? Ci sono altri gruppi nelle vicinanze? C'è attività live? Dove si suona?
Monopoli conta circa 55 mila abitanti e tanti gruppi musicali emergenti. Posso citarvi i Vegetable G ormai veterani del rock alternativo italiano, gli Io Ho Sempre Voglia, UROSS e gli ExPirano. In realtà ce ne sono molti altri, citarli tutti è impossibile. Dalle nostre parti si suona tanta musica popolare, e i concerti specie d'estate non mancano. Lo spazio da dedicare alle bands emergenti tuttavia scarseggia.
Questo ci ha spinti in estate a realizzare un concerto autogestito ed autofinanziato dal nome diROCKato in cui si sono esibite le maggiori bands cittadine. L'iniziativa è stata un successo clamoroso ed è così nata una rassegna invernale in cui daremo spazio alle band cittadine e a tutti i gruppi emergenti italiani. Per maggiori informazioni basta cercare su internet diROCKato WINTER. Semplicemente abbiamo creato ed organizzato quello di cui avevamo bisogno, la Puglia è anche questo: le iniziative come "Bollenti spiriti" hanno fatto capire che chiunque può avere delle idee e che realizzarle spesso è semplice.

Vi risulta facile suonare fuori dal confine (pugliese) o si rischia sempre di suonare negli stessi posti?
Il discorso è molto complesso. Suonare fuori dalla Puglia è semplice, il difficile è non rimetterci dei soldi. Quest'anno abbiamo suonato a Catanzaro, Caserta, Benevento, Roma, Pescara, Roseto, Ravenna, Imperia e Torino. Nella metà dei casi ci abbiamo rimesso del denaro ma all'inizio lo si fa, altrimenti non saremmo mai usciti dalla nostra sala prove. Poi capita anche di ricevere dei messaggi su FaceBook in cui chiedono quando faremo concerti in Cina, Indonesia o America e noi pensiamo alla difficoltà con cui riusciamo a muoverci con un DucatoMaxi viaggiando nel cassone. Ci servirebbe un aereo.


Scaricate, ascoltate e comprate musica? E musica italiana? Quali sono gli ultimi tre dischi che avete comprato?
La musica dei grandi la scarichiamo e spesso risparmiamo i soldi destinati all'acquisto dei dischi per acquistare i biglietti dei concerti. Dischi ne ascoltiamo al ritmo di uno alla settimana, ultimamente abbiamo ascoltato Zen Circus e Daft Punk.

Di recente è uscito il vostro primo album Travelling Without Gravity per la Faro records. Come è nata la collaborazione con l'etichetta Barese? Come procede la promozione del disco? Qualche prima soddisfazione?
Tutto è nato in maniera molto semplice. Nel 2006 abbiamo composto i primi brani, nel 2007 abbiamo fatto le prime esperienze dal vivo, nel 2008 invece abbiamo suonato praticamente in qualunque situazione. Abbiamo partecipato a tutti i festival della zona, abbiamo vinto "Suoni a Sud Est", secondi al "Saint Rock", in finale alla Festa Europea della Musica, siamo stati al MEI di Faenza al Cime di Rock e a tanti altri. Eravamo spesso in competizione con gruppi come La Fame di Camilla (di Bari) che ha firmato lo scorso anno un contratto molto interessante con la UNIVERSAL. Il nostro nome ha cominciato a girare per la Puglia. Un giorno siamo stati contattati da Gigi Fasanella (FaroRecords), ci ha parlato della sua piccola casa discografica e delle sue idee di promozione. Eravamo scettici, ma ad oggi posso affermare che la Faro Records è fra le migliori etichette indipendenti del Sud Italia e che Gigi Fasanella va come un treno.
La soddisfazione più grande legata a questo disco è stata la bellissima recensione avuta sul Corriere della Sera e l'inserimento di un nostro brano nella compilation del MEI 2009 insieme a nomi come Le Luci della Centrale Elettrica e il Teatro Degli Orrori, che ci ha permesso di essere per 6 mesi nella top 50 dei brani più trasmessi dalle radio indipendenti. Le soddisfazioni più importanti però devono ancora venire.


Come in precedenza gli ep anche il disco è in download, qui sotto. Vi conviene "regalare" il vostro lavoro? C'è un rientro ai concerti? Internet e i blog musicali che parte giocano, secondo voi, nella promozione?
Tanta gente ha ascoltato l'album gratuitamente e lo ha poi comprato per aiutarci a portare avanti questo progetto, spero che altri lo facciamo e soprattutto spero di ritrovarli tutti dal vivo. Le WebZine e i Blog insieme a LastFM sono la mia quotidianità, tutta la mia musica viene da questi posti. Il problema è un altro e qui cito testualmente quello che mi ha detto Davide Autelitano, il cantante dei Ministri, quando l'ho intervistato: "I soldi sono finiti per tutti, per chi vuole produrre, per chi vuole farsi produrre, per chi vuole far suonare e anche per il recensore che vuole fare una bella recensione". Quindi è grazie a blog come il vostro che sempre più gente si affaccia alla nostra musica. La scorsa settimana abbiamo notato un aumento di contatti dalla Cina, abbiamo così scoperto di essere stai inseriti in una compilation da un portale molto frequentato in oriente (lovedark.com). Siete voi a fare la vera partita, noi ci limitiamo a giocarla al nostro meglio.

domenica 30 gennaio 2011

Gli Ebrei - 2010 - 2010 [Streaming]

Gli Ebrei nascono nell’agosto del 2010. Quattro membri già di altre formazioni (The Barbacans, Soviet Soviet, Obelisco Nero e Uzi) che hanno la necessità di suonare ed analizzarsi, senza costrizioni di genere. Un flusso di coscienza purificatore. Primo disco composto in poco più di un mese e registrato in presa diretta. Spontaneo ed immediato. Senza presunzioni di originalità ma solo voglia di comunicare. Un esordio potente, con suoni e parole che, almeno per quei venticinque minuti di durata del disco, si scagliano come macigni contro banalità e noia del nostro quotidiano. I testi sono taglienti, a tratti pieni di cinica ironia, e vorrebbero svegliarci dal comodo torpore a cui ci siamo abituati. Una delle migliori sorprese di questo periodo.

 

Gli Ebrei
2010
2010
Sinusite Records

Tracklist:
1. La Noia
2. 2010 (Anno Di Cambiamento)
3. Passato Presente
4. I Ragazzi Sono Stanchi
5. Bottoni
6. La Gaia Scienza
7. SanRemo
8. Di Nuovo Giovani (Live)
9. Nel Bene e Nel Male
10. Maratona
11. Da Grande Voglio Avere 40 Anni


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Rein - Sul tetto [Video]


da È finita

sabato 29 gennaio 2011

L'Amo - L'Amo - 2011 [Streaming]

Secondo piccolo parto della napoletana Fallodischi. L'amo. Amare o pescare? Un turbinio post-punk delirante. Sono certo che grazie a questa neonata etichetta ne vederemo delle belle.






















L'Amo
L'Amo
2011
Fallodischi

Tracklist:
1. Dura la vita del superdotato
2. Distratto
3. Quello che
4. Sulla svirilizzazione di Quagliarella
5. Sembrava facile



Download

Nick Rivera - Horn Y Orgy [Video]


da Happy song is a happy song

venerdì 28 gennaio 2011

giovedì 27 gennaio 2011

Rein - È finita - 2010

L'ultimo disco dei Rein è ben più di un bel disco. Nasce come un concept album sul consumismo e sul nostro modo autodistruttivo di vivere. Prigionieri nelle nostre case e delle nostre cose. È finita, però, non è un inno pessimistico ma piuttosto è la speranza di veder finire un'era cupa e di veder sorgere il sole su di un mondo migliore. Che ci dobbiamo costruire. E loro sono i primi a passare dalle parole ai fatti. Il disco dei Rein, infatti, è estremamente verde, le emissioni di CO2 create nella produzione vengono compensate adottando una foresta in Madagascar, le esibizioni live del gruppo sono fatte senza il consumo di un solo watt di corrente e il cd è acquistabile fisicamente solo dal portale "Carta" in modo che i dischi che lasciano il magazzino sono solo quelli effettivamente venduti contenendo l'inquinamento collaterale.
Infine, e poi davvero smetto di scrivere, il disco è prodotto sotto la nuova licenza DOC, un'evoluzione della Creative Commons, che permette la libera distribuzione del materiale sulla rete e regolamenta la distribuzione commerciale appoggiandosi alla SIAE. Ma di questo ne parleremo più avanti. 
Per ora, ascoltate.






















Rein
È finita
2010

Tracklist:
1. E' finita
2. La notte e la benzina
3. Sul Tetto
4. Ave Maria
5. Megalopolis
6. L'era dei pesci
7. Oltre le linee nemiche
8. Hiroshima Take Away
9. Strade deserte
10. L'erba ai lati della strada

Recensione (Mescalina) ▲ MyspaceTesti
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Casa Del Mirto - 1979 - 2011 [Streaming]

Fresco fresco per farvi muovere le anche e dimenare i fianchi, con tanta nostalgia per i bei tempi andati, ecco il nuovo della Casa del Mirto. Il singolo The Haste sta già andando in loop nel mio lettore... con suoni anni 80 che addirittura mi hanno riportato alla memoria le malinconiche atmosfere degli Style Council di Boy who cried wolf. Tutto l'album è per me un continuo collegamento tra passato e presente, attraverso un'elettronica calda e mai invadente, che nell'insieme lascia sperare in un futuro un po' più roseo per la musica italiana. Il 15 gennaio 1979 è uscito in digitale, mentre l'uscita su vinile e cassetta è prevista per la fine di gennaio.


Casa del Mirto
1979
2011
Mashhh! Records

Tracklist:
1. History
2. The Right Way
3. The Haste
4. Pain In My Hands
5. Killer Haze
6. White Chapel
7. Fairy Tales For Moonwalkers
8. Faces
9. I Know
10. Club Mare
11. Deep in Your Mind
12. Life Is A Mess



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Egokid - Ragazze + Ragazzi [Video]

Da Ecce Homo

martedì 25 gennaio 2011

L'Officina della Camomilla - L'Officina della Camomilla Ep - 2010

Questo bellissimo esordio de L'Officina della Camomilla parte con un pezzo strumentale che nulla fa presagire. Sofà labirinto. Probabilmente "...bianco senza luci colorate / grande un centinaio di chilometri...". Quindi comincia il dolcissimo nonsense della musica di questo gruppo milanese. Ben pochi paragoni solcano la mente. Forse è facile accostarli ai Chewingum. Ma sarebbe riduttivo per entrambi. Qui parliamo di Camomilla Power, la musica fatta con calma. La chitarra acustica e lo xilofono. Ottimo rimedio al gelo invernale!


L'Officina della Camomilla
L'Officina della Camomilla EP
2010

Tracklist:
1. Sofà Labirinto
2. Dai graffiti del mercato comunale
3. Gentilissimo oh!
4. Le foglie siu miei vestiti sono il sangue del parco
5. Romantico = a strappo
6. Una coloratissima videocassetta
7. Cometa Superga
8. Una lunga serie di colazioni sotto un mandorlo
9. Nadeje e le ruote panoramiche
10. La canzone del cane
11. EE Londra e Londra
12. La canzone di Piera
13. Ti porterò a cena sul braccio della ruspa
14. Le mie pareti Fluorescenti di Nord Africa
15. La corsa dei Carrelli



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Mamavegas - Icon Land - 2011 [Streaming]

Puntuale come un orologio la fortitù records ci regala un nuovo ep. Secondo disco per i Mamavegas che si portano in vantaggio. Due a zero per la squadra di Andrea Memeo, Daniele Petrosino, Emanuele Mancini, Matteo Portelli, Marco Bonini, Francesco Petrosino. Ottima musica fino al fischio finale. Cercasi altra band numerosa per partitella di calcio a cinque. Puro delirio. C'è pure un Mancini! Pensare che io nemmanco lo guardo il calcio, ma m'è uscita così. Enjoy!























Mamavegas
Icon Land
2011
42 Records / 24

Tracklist:
1. Felt
2. Safe Machines
3. Fortune (Icon Land)
4. Yes We Run
5. Loyal



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lunedì 24 gennaio 2011

Brioscine appena sfornate: Last Europa Kiss


Cari Damien e Margot, raccontateci qualcosa di voi. Che fate nella vita? Come vi siete conosciuti e come sono nati i Last Europa Kiss?

D: Io faccio il dj al covo e margot si occupa di grafica e fotografia, ci siamo conosciuti verso la fine del 2005 ma solo nell'estate del 2009 quando Margot e' venuta a trovarmi a New York abbiamo deciso di formare una band

Come procedono le vostre prime esperienze live? Com'è stato aprire ai Veronica Falls al Covo?

Le esperienze live sono state sempre molto positive e l'accoglienza e' sempre stata molto buona anche quando abbiamo suonato a Londra. Inizialmente eravamo solo in due sul palco ma dopo il concerto con Blank dogs abbiamo deciso aggiungere un bassista e un batterista e adesso i Last Europa Kiss sono in quattro. La data coi Veronica Falls e' stata fantastica, ci piacciono moltissimo e avevamo spinto parecchio per farli venire in Italia naturalmente un grazie va al Covo per averli portati

Che musica scaricate/asoltate? Chi sono i migliori artisti italiani in circolazione? Quali sono gli ultimi tre dischi che avete comprato?

Ultimamente ascolto un sacco di roba captured tracks e in the red ma la mia passione rimarrà sempre il punk e il post punk con tutte le loro nicchie e sottonicchie. I gruppi che preferisco in italia sono Smart Cops, Spiritual Front e Death in Plains. Margot invece e' una grossa fan di Belle e Sebastian e gruppi di Elephant six, ma ascolta anche garage e 60's pop.

Cosa covano i Last Europa Kiss? State registrando altri pezzi? C'è un Ep all'orizzonte?

Nel giro di un paio di mesi dovrebbe uscire il nostro primo 45 giri dopo ci concentreremo sull'attività live e su un primo album.

Usate internet per promuovervi? Che ruolo hanno, secondo voi, internet e, più in particolare, i blog come il nostro nella promozione musicale?

Internet ha migliorato un sacco di cose come rovinate delle altre ma nel giudizio complessivo penso sia una cosa buona, penso sopratutto a myspace, al momento della sua esplosione era un'ottimo supporto per farsi conoscere gratuitamente i blog sicuramente ricoprono un ruolo fondamentale sono un'ottima fonte di informazione e consigli e permettono di far girare i nomi della band.
A questo punto mi sembra giusto ringraziarvi per lo spazio che ci concedete, grazie mille e a presto!

Last Europa Kiss - Demo - 2010 [Streaming]






















Last Europa Kiss
Demo
2010

Tracklist:
1. The ballad of Johhny boy
2. Polar bears
3. Raccoon thief



FBMyspace

domenica 23 gennaio 2011

Live Report: June Miller @ Circolo Caracol, Pisa

Nel lontano 15 gennaio, il quartetto spezzino ha suonato in un live club pisano. La performance è stata impeccabile e per la gioia di tutti i presenti sono state eseguite molte canzoni inedite che confluiranno nel loro prossimo e attesissimo disco.


La serata al caracol è tiepidina soprattutto per una mancanza totale di advertising cartaceo in città, ma i June Miller hanno già una base di fan consolidata e, complice l'atmosfera creata dalla loro musica onirica, già da subito il pubblico è estremamente coinvolto.


Ben pochi osavano abbandonare la loro postazione per rivolgersi al bar. Forse anche complice il fatto che, con tanto di nuova tessera associativa, la serata ha prodotto un'emorragia monetaria non indifferente. Tredicieuro! Incredibile! Per me è stato proprio un disastro perchè non ho esitato a comprare entrambi i dischi al banchettino. (Dopo aver messo Simulacra Sunset sul piatto ogni rimpianto è svanito.)


A concludere Federico, in solitaria, ha eseguito alcuni pezzi con tanto di archetto ed effettoni un delirio di suoni incredibile. In totale un'ottima performance, bellissima atmosfera e i dischi costano poco. Il mio voto è 5 stelline su 5. Continuate così!
Un grosso grazie a Gloria per le foto

What Contemporary Means - Like Swimming Remixed - 2011

I What Contemporary Means ci ripropongono Like Swimming in una versione remixata davvero folgorante. Pare un disco nuovo! Come avevo amato l'originale pure questo è una vera chicca che sto ascoltando di continuo. Bravi ragazzi!


What Contemporary Means
Like Swimming Remixed
2011

Tracklist:
1. Some Lucky Numbers (After Crash Remix)
2. First Morning (Chance Risiko Remix)
3. On Sunday (T.Bone Remix)
4. Lisbon (Sashimy Remix)
5. I'm Not Talking (Monkeeastronaut Remix)



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The Clockmakers - Insanity [Video]



Da Debut compilation Al-Kemi Records

sabato 22 gennaio 2011

venerdì 21 gennaio 2011

The Aux - After Dinner - 2010

After Dinner è il primo lavoro di Peppe Schillaci e Elisa Abela, da Catania. Come side project ai loro gruppi di partenza hanno partorito gli Aux. Jazz Lo-fi da cameretta, sperimentazioni e campionamenti. Ideale per le introspezioni della domenica sera nella vasca piena di schiuma. Enjoy!



















The Aux
After Dinner
2010

Tracklist:
1. Electronic Karma
2. Escalade
3. Kabuto
4. Intervallo
5. California Bitch Roll

Intervista a Peppe Schillaci (Acidi/Viola) ▲ MyspaceDownload

Atleticodefina - Posto Macchina n° 69 [Video]



Da Revolwo

giovedì 20 gennaio 2011

Olocombustioni Paniche - Black single - 2006

Carissimi, oggi vi proponiamo il singolo delle Olocombustioni Paniche che anticipava l'album We have blood inside del 2007. La gentilissima Shyrec ci ha concesso questo ep che nella forma fisica fu stampato in 50 copie le quali andarono sold-out in due ore (!). Questo Black single è tinto del più nero dark wave. Cupo rock incazzoso sia in Clean face che nella seconda traccia, I can't escape myself, cover dei The Sound (band inglese degli anni ottanta). Una vera perla!


Olocombustioni Paniche
Black single
2006
Shyrec

Tracklist:
1. Clean Face
2. I Can't Escape Myself

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Honeybird & the Birdies - Don't trust the butcher [Video]



Da Mixing Berries

mercoledì 19 gennaio 2011

Tuesday's bad weather - Promo - 2010

I Tuesday's Bad Weather sono un neonato gruppo pugliese. Alessio e Pierpaolo hanno incrociato i loro destini il novembre scorso cominciando ad improvvisare nella loro sala prove. Questo loro promo è, come loro stessi dicono, un biglietto da visita e racchiude la loro anima rock vecchio stile e le più disparate intuizioni elettropsichedeliche. Da ascoltare!






















Tuesday's bad weather
Promo
2010

Tracklist:
1. Every single day
2. India in your computer
3. With joy



FBMyspaceBandcamp

Fossifigo: Ex-Otago

In questa primissima intervista di Fossifigo, Prontialpeggio ci portava sugli autobus attorno ai monti genovesi con un pilota d'eccezzione: Simone degli Ex-otago. Una giornata assieme al "mosso" (per distinguerlo da Simone detto "il riccio" prima della defezione di quest'ultimo dalla formazione degli Otaghi) dalla ingrata sveglia alla sera quando si parcheggia il bus.



martedì 18 gennaio 2011

Cosmetic - In Ogni Momento EP - 2011

“Eravamo in furgone di ritorno da un concerto, quando, parlando tra di noi, ci siamo accorti che alcuni pezzi esclusi dall’album Non siamo di qui, sarebbero stati davvero bene in scaletta insieme. E abbiamo notato che avevano proprio la lunghezza di un lato di vinile. Ovvio che i due pensieri scattati subito dopo sono stati: “si ma cosa ci facciamo sull’altro lato?” e “finalmente pubblichiamo la title track dell’album!” Il risultato è un bignami di ciò che sono i Cosmetic oggi, condensato in cinque pezzi a 33 giri (di cui quattro inediti), illustrati da Alessandro Baronciani. In download gratuito dal sito della Tempesta.



Cosmetic
In Ogni Momento EP
2011
La Tempesta Dischi

Tracklist:
1. In ogni momento aspetto che arrivi qualcosa a distrarmi
2. Prima o poi
3. Mancante
4. Non siamo di qui
5. Thomas

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Bianconiglio - Si Diverte [Video]



Da Qualsiasi Ovunque Sia

lunedì 17 gennaio 2011

Brioscine appena sfornate: Gandhi's Gunn

Chi sono i Gandhi's Gunn lo potere sentire con le vostre orecchiuccie sante (l'album è qui sotto), quindi vi risparmio una loro inutile biografia. Qui sotto potete trovare una signora intervista (e non certo per merito mio) a Maso. Musicista, proprietario di un negozio di dischi (Taxi Driver Store a Genova), di un'etichetta discografica (Taxi Driver Records), di una webzine (Taxi Driver) e di una invidiabilissima barba (Taxi Driver Beard?), non si può certo dire che il ragazzo sia uno che sta con le mani in mano.


Ciao ragazzi raccontateci qualcosa di voi, cosa fate nella vita? Come portate il pane in tavola?
Ciao!! Nella vita io (maso) ho un negozio di dischi, Gigi fa il centralinista in una hotline per donne sole, Scazzi il vigile del fuoco ed Enri il falegname. Messi assieme siamo come i Village People.

Ascoltate musica italiana? Comprate dischi? Quali sono gli ultimi che avete acquistato?
I nostri ascolti italiani sono prevalentemente legati alla scena "underground" heavy psych. Quindi band come Zippo, Midryasi, Acajou, Atomic Workers, Gum, Stoner Kebab, Devoggol, Morkobot, Ufomammut, Lento, Ojm. Di band in Italia ce ne sono tantissime e sicuramente godono di meno "hype" rispetto al gusto medio dei blogger e quindi rimangono un fenomeno racchiuso fra gli iniziati e non riescono ad andare oltre se non con grossa fatica. Per fortuna al di là delle alpi la scena italiana è vista con grande ammirazione, e ogni uscita accolta con grande entusiasmo.

Maso, vendi più musica straniera o italiana? Tra gli italiani chi vende di più? Hai un'idea del perché?
Ovviamente vendo decisamente più musica straniera. Per me è più facile e meno dispendioso procurarmi dischi esteri piuttosto che l'ultima novità in Italia. A parte i buoni rapporti con alcune etichette c'è tanta approssimazione una grossa mancanza di professionalità nelle uscite italiane. I distributori non fanno un gran favore all'industria del disco, così come gli uffici stampa. Per me in italia funziona meglio il totale do it yourself. Ma spesso la colpa è anche delle band che non hanno molta cultura su cosa succede intorno a loro.
Gli italiani che vendo di più sono Calibro35, la perfetta via di mezzo fra prodotto di massa e chicca per appassionati delle cose strane. Rimanendo più nel genere senza dubbio Ufomammut. Le loro uscite sono curate all'inverosimile. Poi direi Zu. Mi sembra che il perchè sia chiaro a tutti ...


Che ruolo pensi possano avere i music-blog o, più in generale, internet nella promozione dell'album?
Purtroppo è l'unico ruolo rimasto per far sapere che esisti. Purtroppo perchè spesso è più un raccoglitore di chiacchiere che di azione concreta e tende a soddisfare l'ego di chi ci scrive più che a fare un vero e proprio servizio. Internet oggi ha lo stesso valore del tape-trading negli anni 80 ma senza la vera passione che genera la fatica di trovare qualcosa. Se io stasera decidessi di diventare un esperto della scena di Canterbury domani ti snocciolerei nomi e cognomi e decine di ascolti dopo una notte insonne. Ciò non mi rende un ascoltatore di jazz-rock ma solo un collegamento ipertestuale in carne ed ossa. In pratica un uomo ridotto a pagina html. Che ciò sia meglio o peggio è questione di gusti.

Il peer to peer e il download non autorizzato in generale uccide la musica ed è il male assoluto? Quale è la tua opinione da musicista? E quella da da proprietario di un negozio?
Se uccidesse la musica probabilmente le major avrebbero cambiato modo di vendere già da 10 anni. Il peer-to-peer è solo un modo nuovo di fare promozione. Tanti blogger cadono nelle trappole da marketing virale, ma anche semplicemente fanno eco all'industria discografica senza nemmeno rendersene conto. Il blog è l'equivalente dello street team: ti sbatti per avere accesso al backstage quando hai solo in cambio degli inutili gadget. Curare un blog è un vero e proprio lavoro: devi essere sul pezzo prima di tutti, devi cercare di non prendere delle cantonate pazzesche, seguire i commenti, moderare e rispondere. E dietro a tutto ciò gli uffici stampa più scaltri se la ridono di gusto perchè te non hai niente di vantaggioso in cambio. Se non l'ego che cresce. Da dieci anni porto avanti la webzine Taxi Driver che nei suoi mille difetti cerca di essere qualcosa di più di un blog : una via di mezzo fra un'enciclopedia di genere e il consiglio ragionato. Come Gandhi's Gunn ci siamo appoggiati ai blog per pubblicizzare la nostra musica ma l'abbiamo fatto consapevolmente, senza che (ovviamente) nessuno ci rubasse il disco prima del tempo e facendo l'encoding ad una qualità per noi accettabile. Non aveva senso metterlo nel nostro sito perchè avrebbe perso il carattere promozionale. E poi tramite i blog siamo arrivati in ogni parte del mondo con recensioni in ogni lingua e fan che ci scrivono da ogni parte del mondo. Resta solo da convincerli a comprare l'album, ma per quello ci sono i live. Come negoziante trovo aberrante che nei vinili ci sia la card per scaricare l'album in mp3.


Come trovi la vita musicale a Genova? Si riesce a suonare "a sufficienza"? 
La vita musicale a Genova è ricca. Per fortuna a livello underground dato che il maistream si appoggia a Genova per rubare un po' di soldi e poi scappare. Ci sono pochi locali ma sono ben sfruttati e comunque il pubblico interessato sarebbe sempre lo stesso. Manca la vera curiosità di far venire il pubblico indie al concerto stoner e viceversa anche solo per bersi una birra in compagnia ma anche la sana rivalità fa si che si possano fare sempre serate di generi vari di alta qualità. Soprattutto si guarda più a chi organizza piuttosto a cosa organizza. Vedo la situazione delle nuove band locali un po' smorta ma allo stesso tempo band che da anni suonano in città stanno iniziando ad ottenere consensi al di fuori dei confini cittadini. Si riesce a suonare a sufficienza? Al Checkmate sento più band locali che non vogliono suonare piuttosto che quelle che chiedono: "Ho la fidanzata" "Ho i turni" "Ho una cena" "Mi dai 200 euro?" "Non proviamo da settimane" le scuse più gettonate. Cavoli loro, rimarranno sempre in saletta. Il Checkmate non sarà il Madison Square Garden ma è un palco. E io un palco difficilmente lo rifiuterei.

E in generale come vedi la situazione in Italia? Tra booking, negozio, webzine e gruppo hai sicuramente una visione un po' più ampia della nostra...
In Italia è difficile suonare ma anche perchè a meno di non essere il Teatro degli Orrori la gente non ti viene a vedere. I locali non sono molti e pagano giusto il rimborso. Segno che l'interesse è poco. Della situazione italiana confesso di non avere un idea precisa perchè in ogni regione ho trovato le loro regole e i loro meccanismi. Posso solo dire che gli appassionati si nascondono nei posti più assurdi e spesso vengono lasciati soli. Proprio nelle città più particolari e improbabili abbiamo avuto l'accoglienza migliore in assoluto.

Quali sono i programmi dei Gandhi's Gunn per il futuro? La conquista dell'Europa? Della Kamchakta? Del mondo?
In primis i Territori Del Nord-Ovest!!! Inverno e primavera saremo sempre in tour in Italia, mentre prima o poi ci imbarcheremo in Europa puntando verso Germania, Repubblica Ceca e paesi dell'Est.

Ciao jumpers!!! scaricate e convidete ma fate girare anche i vinili, le vostre orecchie vi ringrazieranno!!!

domenica 16 gennaio 2011

Betty's Back - Into '56 - 2010

I Betty's Back nascono circa due anni fa a Jesi, in provincia di Ancona. Danno subito l'idea dei duri e puri, di quel punk-rock vecchio stampo e intriso di rock-blues che scalda sempre tanto il cuore. La band ha la tipica formazione rock a tre, chitarra basso e batteria. Quattro brani che, pur non avendo grosse idee o arrangiamenti stratosferici, riempiranno con il loro pathos queste fredde mattinate invernali, ed un primo pezzo, Watch the Monster, (il mio preferito), che nella seconda parte, (anche se in maniera molto più tirata), riporta addirittura alla mente il riff ossessivo dei Bauhaus di Bela Lugosi's Dead.



Betty's Back
Demo
2010
Autoprodotto

Tracklist:
1. Watch the Monster
2. 2010
3. Smile
4. Old School

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Diaframma - Gennaio [Video]






Da Gennaio EP

sabato 15 gennaio 2011

Minus Tree - Demo - 2010

I Minus Tree nascono a Bari, nel settembre 2010. La formazione è composta da musicisti già all'opera in altre band della scena alternativa pugliese, And* e Vito (Bury Me At Dawn), Roberto (Reveries), Sandro (Madrezma). Insieme compongono una manciata di brani in cui uniscono velocità, chitarre distorte e voci rabbiose tipicamente hardcore con aperture melodiche, soluzioni più rock e momenti che sfiorano l'ambient, riuscendo a far coesistere le diverse influenze musicali e compositive di ognuno dei singoli. Minus Tree è un gioco di parole, nato per caso nella sala prove "a meno tre" piani dalla luce del sole (e della notte) dove il three diventa l'albero che in natura meglio rappresenta il ciclo della vita. I quattro sono attualmente a lavoro su nuovi brani che andranno a comporre un lavoro in studio previsto per il 2011. Qui abbiamo un demo di soli due pezzi, ma che danno già un'idea estremamente chiara di quello che la band ha da dire


Minus Tree
Demo
2010
Autoprodotto

Tracklist:
1. Last Will
2. Great Design

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Xilema - 30 Gennaio [Video]



Da Eat Pop

venerdì 14 gennaio 2011

Forma - Border/Lines - 2010

Forma è il progetto musicale di recentissima formazione di Filippo Uguccioni (Margot, My Sweet Kalashnikov) e Gabriele Colarossi (ex Disinfestha e U-Boot 319) di Fossombrone (Pesaro). I Forma sono pubblicati da Casainferno 666, una net-label DIY che nasce dalla volontà di raccogliere in un unico contenitore le esperienze musicali di alcuni gruppi e amici. Una cosa fatta per hobby, mossa esclusivamente dalla passione per la musica e con l’intento di diffondere e valorizzare le produzioni più o meno casalinghe che si ritiene opportuno promuovere. E devo dire che con i loro ritmi incalzanti e ossessivi i Forma hanno convinto anche me. Un'elettronica che lascerà pochissimi margini di riposo alle vostre orecchie e che vi porterà decisamente fuori dai confini nazionali. Quindi non solo forma ma anche grandissima sostanza...



Forma
Border/Lines
2010
Casainferno 666 net-label

Tracklist:
1. Scheisse!
2. Do it
3. Elisabeth
4. Old School
5. Il Macellaio
6. Sick



Casainferno 666Download

Elton Junk - Calamita [Video]



Regia di Federico Penzo

giovedì 13 gennaio 2011

Marlene Kuntz - Ricoveri virtuali e sexy solitudini

Cristiano Godano e compagni raccontano e si raccontano nel loro ultimo album...



Marlene Kuntz
Ricoveri virtuali e sexy solitudini
2010
Sony

Tracklist:

1. Ricovero virtuale
2. Paolo anima salva
3. Orizzonti
4. Io e me
5. Vivo
6. Oasi
7. Un piacere speciale
8. L'artista
9. Pornorima
10. L'idiota
11. Scatti

RecensioneMyspace



A Classic Education - Hey There Stranger EP - 2010 [Streaming]

Dal sapore di estate finita... Anche se da un bel pò. Tornano gli A Classic Education con un Ep dai colori polaroid di una vacanza rilassante. Gone to the sea è un vero idillio... Ricordi sbiatiti con cui scaldarsi in questo gennaio lugubre.























A Classic Education
Hey There Stranger
2010
Lefse

Tracklist:
1. Gone To Sea
2. Terrible Day
3. What My Life Could Have Been
4. Devilish Coast Sway
5. I Lost Time
6. Toi



Recensione (Indie Riviera) ▲ MyspaceBandcamp

Deian e Lorsoglabro - Che Ci Vuoi Fare? [Video]






Regia di Niccolò Bello

mercoledì 12 gennaio 2011

Verme - Bad Verme - 2011

Anno nuovo, verme nuovo...






















Verme
Bad Verme
2011

Tracklist:
1. Tutto va benone
2. Tutto va marchette

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Lili Refrain - 9 - 2010 [Streaming]

Eccomi, carimiei, in differita per voi da Prato. Poche parole perchè la connessione regge poco, oggi vi diamo in pasto la geniale romana Lili Refrain che fa tutto da sola con chitarra e voce. Una potenza inimmaginabile. Decisamente da scoltare. Inoltre i suoi dischi sono sempre dei capolavori di packaging, vinili con nastrini, nastroni e grafiche psichideliche, un vero gioiellino musicale.






















Lili Refrain
9
2010
Three Legged Cat / Trips und Träume


Tracklist:
1. Incipit
2. Ipnotica
3. Imitatio
4. Insultura
5. Invernalia
6. Imperativa
7. Ignis
8. Ictus
9. Illudia



RecensioneMyspace ▼ Buy it! on Bandcamp (10€) ◄

Fossifigo: Teatro degli Orrori

Pierpaolo Capovilla a Prontialpeggio. Fareicamerieri...



Mai Personal Mood - Bluette [Video]


regia di Andrea Castellani
da L'Heure dEPart
Streaming

Eva Mon Amour - Prometto [Video]



Da La doccia non è gratis

martedì 11 gennaio 2011

Brioscine appena sfornate: Mount Yack

Le intervistine sono tornate (!) e oggi chiaccheriamo con i Mount Yack


Cari Mount Yack, persentatevi come fosse una speed date. Dove come cosa fate?

Cari amici, siamo i Mount Yack da Padova, suoniamo qualcosa tra il prog rock, la psichedelia e la musica da colonna sonora legata soprattutto al cinema horror italiano del passato. Se ci è concesso, azzarderemo a definirci un mix tra King Crimson, Goblin, e Ennio Morricone in salsa heavy metal.

Ho letto che avete tutti esperienze precedenti. Dal post-punk al math rock in quante mosse?

Non ci piace definire i Mount Yack un gruppo math rock, ma effettivamente in questi tre anni ci siamo divertiti a suonare generi sempre abbastanza differenti tra loro. Prima avevamo un cantante, facevamo cose più rumorose, tipo hardcore... poi abbiamo dovuto trovare altre strade e tutto sommato è stato un bene. Crediamo che anche tra i pezzi del promo e quelli che suoniamo ora dal vivo ci sia una dose di idee nuove e un piccolo salto di qualità. Poi si, ognuno di noi ha avuto altri progetti passati, presenti e futuri.
















La musica strumentale resta una comunicazione efficace? A certi live spesso sento dire "Ma quand'è che canta?" e mi la cosa mi deprime...Com'è la vostra live audience?

Spesso siamo più interessati ad un concerto strumentale che ad uno cantato, ma è un po’ come chiedere se è più bella la musica classica o la musica jazz, ci sarebbero mille fattori da tirare in ballo... La nostra live audience invece non saprei, per ora nessuno ci ha mai chiesto quando iniziamo a cantare. (:-p)

Dove si suona a Padova e dintorni? C'è attività live e locali adatti?

Qua a Padova la situazione locali non è delle migliori, ci sono pochissimi posti dove poter organizzare concerti in tranquillità. L’unico posto secondo noi degno di nota è “La Mela Di Newton”, un piccolo circolo arci, dove spesso ci sono concerti simpatici e c’è sempre un bel clima.

Scaricate musica? Comprate dischi? Quali sono gli ultimi tre?

Certamente, compriamo e scarichiamo. Gli ultimi tre dischi che abbiamo comprato (uno a testa) sono: No Room For The Weak dei Father Murphy, Amplifier Worship dei Boris, e lo split 7" Bob Corn/Movie Star Junkies.

Mount Yack - Promo - 2010






















Mount Yack
Promo
2010

Tracklist:
1. Water on Blades (In streaming)
2. Gold Mine in Victoria
3. Remnants of a Supernova

 

FBMyspaceDownload

Lucertulas - The Brawls - 2010

Da Treviso con amore. Christian Zandonella, Massimo Cettolin e Federico Aggio sono i Lucertulas e vi sputano i polmoni nelle casse. Il pregevole prodotto è una confezione in cartonico disegnata da Michele Bubacco contenente un cd e un vinile serigrafato da Serimal. Cd e vinile non sono copia della stesso lavoro in diversi formati ma piuttosto due oggetti interdipendenti; le quattro tracce del vinile sono infatti reinterpretazioni in italiano di quattro canzoni del cd. L'incazzatissima musica dei Lucertulas vi farà sanguinare le orecchie. Enjoy!

































Lucertulas
The Brawls
2010
MacinaDischi / RobotRadio Records

Tracklist
Cd:
1. 8 hours
2. An old man
3. In this town
4. A wicked eel
5. Crowing
6. The boxer
7. The num's pray
8. Carlo's nightmare
9. The widower

Vynil:
1. 8 ore
2. Giuda
3. Fine del viaggio
4. Il vedovo

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Fabrizio De André - La Domenica Delle Salme [Video]


regia di Gabriele Salvatores
da Le Nuvole
Tentò la fuga in tram
verso le sei del mattino
dalla bottiglia di orzata
dove galleggiava Milano
non fu difficile seguirlo
il poeta della Baggina
la sua anima accesa
mandava luce di lampadina
gli incendiarono il letto
sulla strada di Trento
riuscì a salvarsi dalla sua barba
un pettirosso da combattimento.
I polacchi non morirono subito
e inginocchiati agli ultimi semafori
rifacevano il trucco alle troie di regime
lanciate verso il mare
i trafficanti di saponette
mettevano pancia verso est
chi si convertiva nel novanta
era dispensato nel novantuno
la scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
e mentre si arrampicava
le abbiamo visto tutto il culo
la piramide di Cheope
volle essere ricostruita in quel giorno di festa
masso per masso
schiavo per schiavo
comunista per comunista.
La domenica delle salme
non si udirono fucilate
il gas esilarante
presidiava le strade.
La domenica delle salme
si portò via tutti i pensieri
e le regine del tua culpa
affollarono i parrucchieri.
Nell'assolata galera patria
il secondo secondino
disse a "Baffi di Sego" che era il primo
si può fare domani sul far del mattino
e furono inviati messi
fanti cavalli cani ed un somaro
d annunciare l'amputazione della gamba
di Renato Curcio
il carbonaro
il ministro dei temporali
in un tripudio di tromboni
auspicava democrazia
con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni
- voglio vivere in una città
dove all'ora dell'aperitivo
non ci siano spargimenti di sangue
o di detersivo -
a tarda sera io e il mio illustre cugino De Andrade
eravamo gli ultimi cittadini liberi
di questa famosa città civile
perché avevamo un cannone nel cortile.
La domenica delle salme
nessuno si fece male
tutti a seguire il feretro
del defunto ideale
la domenica delle salme
si sentiva cantare
- quant'è bella giovinezza
non vogliamo più invecchiare -.
Gli ultimi viandanti
si ritirarono nelle catacombe
accesero la televisione e ci guardarono cantare
per una mezz'oretta poi ci mandarono a cagare
-voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio
con i pianoforti a tracolla vestiti da Pinocchio
voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti
per l'Amazzonia e per la pecunia
nei palastilisti
e dai padri Maristi
voi avevate voci potenti
lingue allenate a battere il tamburo
voi avevate voci potenti
adatte per il vaffanculo -
La domenica delle salme
gli addetti alla nostalgia
accompagnarono tra i flauti
il cadavere di Utopia
la domenica delle salme
fu una domenica come tante
il giorno dopo c'erano segni
di una pace terrificante
mentre il cuore d'Italia
da Palermo ad Aosta
si gonfiava in un coro
di vibrante protesta.

domenica 9 gennaio 2011

Shyrec Camp Vol. 3 - You Probably Thought I'm A Shy Guy - 2010

Terza compilation per l'etichetta veneta Shyrec. Anche questa regalataci sotto natale e contenente un delirio di gruppi fighissimi. I danzerini Blow Paper Bags, i Wora Wora Washington che certo non sono da meno, il nostro caro Saccarola e mille altri. Inoltre mi sono innamorato dei Mount Yack che presto saranno sui nostri schermi... Che dire. Una conpilation da ingurgitare tutta d'un fiato.






















Shyrec Camp Vol. 3
You Probably Thought I'm A Shy Guy
2010

Tracklist:
1. Humanature vs Captain Mantel - A BiG DaY
2. Wora Wora Washington - Daja Electroboogo remix
3. Blown Paper Bags - Acid Body = Acid Temple (BPB vs BPB extended version)
4. Forza Binda - Mada Primavesi
5. The Synthromantics - Sad but disco
6. Maybe Happy - Balcony
7. Limes - Burn like a devil
8. Zabrisky - Getting better so far
9. sheSaid - Dirty Dolls
10. Gli Sportivi - Gimme something beautiful
11. Kelvin/Speedy Peones - My body is a jerk
12. The Swayback - What a pity
13. GuruBanana - Rifles
14. The Great Northern X - Song of Wool
15. My Dear Killer - The scent of the water
16. Massimo Saccarola - Nel clima del pensiero nel regime del desiderio
17. manzOni - Ray moon
18. The White Mega Giant - Untitled 1
19. Mount Yack - The throne of the black god
20. Ma.La.Vita - Prendo il sole nei parchi in città
21. Moewy - Alieni Vs. Moewy

ShyrecDownload

Dadamatto - Marco se n'è andato [Video]



Da Il Derubato che Sorride

Le Pinne - Le Cose Gialle - 2010

Cantautorato ironico, surreale e intelligente. Un duo tutto al femminile che mette in musica i pensieri strambi della psiche femminea, tra amori in corso e corse dietro ad amori impossibili (Quello di fianco, L'ospedale, Il metallaro Blue). Come due giocolieri di note e parole, Irene (Aìrin) Maggi e Simona Severini si divertono e divertono, ma con delicata ironia.
Le Cose Gialle è un ritratto giocoso di situazioni reali, di momenti incantati che, un attimo dopo, si infrangono nella disillusione. Così Silvia, “stupida ma bellissima”, cerca conforto nella luce della sera, e in “Le Cose Gialle”, traccia che da il titolo all'album, il bel principe azzurro si trasforma in un rospo un po' ottuso (Non mi vedi..sarà che non pensi.. e io sono fatta di pensieri).
Bizzarre, sofisticate, curiose, anticonformiste, imprevedibili, queste sono Le Pinne: 9 pezzi da farsi scivolare nelle orecchie, tra picchi di eccentricità scanzonata e melodie più cupe (Canzone Pop), che dimostrano la bravura, non solo vocale, di questo duo stravagante.
Da ascoltare per la strada, in città, al mare o dove vi pare.. vi faranno sorridere.

Le pinne vanno sempre usate in coppia, se no si cade.
Le pinne vanno sempre usate in acqua, se no si fa fatica a camminare.


Le Pinne
Le Cose Gialle
2010

Tracklist:
1. Quello di fianco
2. Silvia
3. L'ospedale
4. Metallaro Blue
5. Una mattina di vacanza
6. Le Cose Gialle
7. Le Piscine
8. Canzone Pop
9. Big Yellow Taxy



MyspaceSoundcloud

venerdì 7 gennaio 2011

Apomorfina - New Vanity Under the Sun - 2009

Apomorfina è il moniker di Emanuele Palazzi, compositore e musicista marchigiano. Solo soletto Emanuele ha partorito un disco di elettronica cupa e ipnotica, una vera chicca!























Apomorfina
New Vanity Under the Sun
2009

Tracklist:
1. Qoèlet (No new thing under the sun)
2. Unhappy meal
3. Minami senju
4. Zatrzymana chwila
5. Black is back
6. I hate tv
7. 47
8. Another whore of mine
9. For music
10. Moja malutka, moja!
11. Qoèlet (all is vanity)



MyspaceBandcamp

Lorre - The Mother of Lovers [Video]


da Roghi di Libri

giovedì 6 gennaio 2011

Lombroso - Una vita non mi basta - 2010

"Una vita non mi basta" racconta di 12 storie musicate. Racconta di vite vissute, vite reali che non soccombono al virtuale, incontri e separazioni, in una Milano “bosco di ascensori” che non illumina, nonostante i bagliori di una città che comunica attraverso le vetrine scintillanti dei suoi locali.
Con la collaborazione di alcuni nomi eccellenti della scena italiana (Enrico Gabrielli, Matteo Castiglioni, Mauro “Otto” Ottolini, Pacho, solo per citarne alcuni..), tra ritmi più duri (Tu non 6 la mia ragazza/Una vita non mi basta) e ballate malinconiche (Il tempo non è sempre magnifico/Inutile domenica malinconica/Immenso e fragile) i Lombroso, a tre anni di distanza da Credi di Conoscermi, sono cresciuti e lo dimostrano disegnando una strada tutta loro, in bilico tra realtà e immaginazione nelle loro molteplici sfaccettature, dal momento che una sola (di vita e di musica) proprio non sembra bastargli.
"Perdo te", che apre l'album del duo meneghino, ti saluta con una domanda: "Dimmi tu cosa serve, per stare bene". E quasi come un ritornello il quesito accompagna tutto il terzo album dei Lombroso, dimostrando che in realtà, per stare bene, basta musica buona, vera e primitiva. Servono voce e chitarra convincenti, quelle di Dario Ciffo (che in più di un occasione dimostra maturità artistica al piano, basso, wurlitzer e mellotron), e la batteria di Agostino Nascimbeni, suonata con anima e corpo. Serve un album schietto, senza troppi giri di parole, che sa bene quando lasciare spazio, alternativamente, a musica e sentimenti.
12 tracce difficili da racchiudere sotto il peso di un genere musicale, così come sarebbe troppo facile apporre un'etichetta ad ogni canzone dell'album, perché Una vita non mi basta, come dice il titolo, rifugge da ogni classificazione. Beat, Vintage, Pop, Rock'n'roll, i nomi non bastano a raccontare. E' musica per la musica, la loro musica, la musica di un duo che ad oggi non risente più dei lasciti di antica memoria delle esperienze musicali maturate precedentemente.
I Lombroso fanno musica moderna, personale, fuori da ogni facile paragone. Ed è proprio quando i parallelismi vengono a mancare che ci si rende conto di trovarsi ad ascoltare qualcosa di nuovo ed originale. Il consiglio è di chiudere gli occhi per un primo ascolto ed assaporare musica e parole.
Così, per stare bene.




















Lombroso
Una vita non mi basta
2010

Tracklist:

1. Perdo te
2. Non ti resisto
3. Fissazione
4. Non mi fido di lei
5. Festa
6. Il tempo non è sempre magnifico
7. Tu non 6 la mia ragazza
8. Ti porterò lassù
9. Una vita non mi basta
10. Cos'hai da Guardare?
11. Inutile domenica malinconica
12. Immenso e fragile